Seminario Webinar "Detention during Pandemic"
20 maggio 2021
E' organizzato dal "Gruppo di diritto penale" della Corte europea dei diritti umani, con il DSG, l'Università John Moores di Liverpool, l'Università di Zagabria e il "Beyond Detention Interest Group".
- 16:00 - 18:00
- In presenza : ONLINE tramite piattaforma ZOOM
- In italiano e inglese
Per partecipare
Iscrizione gratuita obbligatoria
Programma
Il webinar è il terzo della serie "Punishment, Detention, Crisis: Academic Judicial Dialogues’"
PER SEGUIRE IL SEMINARIO E' NECESSARIO REGISTRARSI A QUESTO LINK.
Prima dell’inizio dell’evento verranno inviate le istruzioni per connettersi via Zoom.
Per maggiori informazioni, contattare gli organizzatori dott. Paolo Lobba e dott. Triestino Mariniello.
Programma
Presiede
- Ivana Jelić - Giudice della Corte europea dei diritti dell'uomo
Relatori
- Triestino Mariniello - Ricercatore (Reader) alla Liverpool John Moores University
- Roberto Chenal - Giurista alla Corte europea dei diritti umani
Discussione
- Liora Lazarus - Professore all’Università della British Columbia
Q/A
Descrizione
Il seminario intende riflettere sull’impatto che la pandemia ed il conseguente stato di emergenza dichiarato in alcuni Stati hanno avuto sui soggetti in detenzione. Lo stato di privazione di libertà ha comportato, durante (rectius, a causa de) l’emergenza sanitaria svariate restrizioni ai diritti fondamentali dei detenuti, ulteriori rispetto a quella alla libertà personale; si pensi al loro diritto alla salute ed al diritto all’accesso alla giurisdizione. A questo proposito, non può sottacersi che il sovraffollamento carcerario riguarda almeno 124 paesi, 23 dei quali registrano una popolazione di detenuti doppia rispetto alla capienza massima (Penal Reform International). La grave congestione degli istituti di pena solleva, all’evidenza, ostacoli difficilmente sormontabili al mantenimento del distanziamento sociale; senza contare altri profili problematici tra cui la scarsa ventilazione, inadeguate condizioni igienico-sanitarie, insufficiente formazione del personale, impossibilità di quarantena e carenza di approvvigionamenti di materiale medico.
Dal canto suo, la Corte europea dei diritti umani ha sottolineato a più riprese che i detenuti continuano in generale a godere di tutti i diritti e le libertà garantiti dalla Convenzione, eccezion fatta per il diritto alla libertà personale. Attraverso il prisma della giurisprudenza della Corte, i relatori affronteranno, tra le altre, le seguenti questioni: gli standard imposti dal diritto convenzionale riguardanti le condizioni di detenzione ed il trattamento medico-sanitario dei detenuti nel corso di una pandemia; la compatibilità con la CEDU di alcune misure intramurarie di contenimento del contagio; l’ampiezza degli obblighi positivi imposti agli Stati (Osman test) nel contesto della lotta alla pandemia e, a tal riguardo, il ruolo dei diritti fondamentali: limiti all’abuso del potere o criteri sostanziali di giustificazione dell’esercizio del potere?
Di seguito alcuni dei precedenti rilevanti:
- Hirst v. the United Kingdom (no. 2) [GC]
- Blokhin v. Russia [GC]
- Kudla v. Poland [GC]
- Muršić v. Croatia
- Cătălin Eugen Micu v. Romania
- Martzaklis and Others v. Greece
Il seminario è rivolto a studenti, dottorandi, studiosi della materia e operatori nel campo dei diritti fondamentali.
Ciclo di seminari – ‘Punishment, Detention, Crisis: Academic Judicial Dialogues’
Prossimi appuntamenti
- 24 giugno, ore 16 – Police Power and National Emergency (Darian Pavli, Julie Alix, Latif Huseynov, Manfred Nowak).
Precedenti appuntamenti
- 22 aprile – Border Crossing and the Right to Liberty (Ksenija Turković, Catherine Costello, Martin Mits, Mariagiulia Giuffrè);
- 22 marzo - Human Punishment: Life Imprisonment and the Right to Hope (Robert Spano, Ksenija Turković, Dirk van Zyl Smit, Bernard Harcourt, Paolo Lobba).
Le videoregistrazioni dei seminari sono disponibile in streaming cliccando qui.
Descrizione
Il diritto penale oggi sta spingendo i suoi limiti. Sfondando nuove frontiere, si sta estendendo oltre la sua provincia tradizionale, influenzando sempre più aspetti della libertà individuale. Mentre il diritto penale fiorisce in tempi di crisi, nuove disposizioni di vasta portata vengono incorporate nei nostri sistemi giuridici. La legislazione d'emergenza si è così normalizzata. In questo contesto, sorgono diverse domande sulla natura, gli scopi e la portata della punizione e della detenzione. Cosa rende la punizione "umana" o "giusta"? Quando una misura restrittiva si qualifica come privazione della libertà? In che misura, se esiste, una pandemia impone ulteriori limiti al ricorso alla detenzione? Quali restrizioni devono rimanere in vigore in tempo di emergenza per tenere a freno gli ampi poteri discrezionali conferiti alla polizia?
Questa serie di webinar offre un forum che riunisce importanti studiosi, giudici e professionisti per discutere gli standard dei diritti umani nell'area della privazione della libertà. Mentre i webinar sono prima di tutto eventi di formazione per il personale della Corte, essi invitano caldamente la partecipazione attiva del pubblico in generale. Il pubblico proposto include studiosi, studenti e professionisti del diritto dei diritti umani.
Direttore scientifico: Ksenija Turković
Organizzatori: Paolo Lobba e Triestino Mariniello