La fase 3 dell'emergenza COVID-19

La fase 3 dell'emergenza COVID-19

La registrazione degli ingressi e le uscite avviene tramite lettura del QR-CODE. Per indicare la modalità di frequenza delle lezioni didattiche bisogna usare l'applicativo "PRESENTE".

Pubblicato: 10 settembre 2020 | In Ateneo

Obiettivo

Le misure di prevenzione e protezione di tipo organizzativo, tecnico e comportamentale-­procedurale adeguate ed efficaci adottate in Ateneo hanno l’obiettivo di garantire la tutela della salute di tutto il personale e degli studenti nella fase di ripresa progressiva delle attività in presenza e della didattica “mista”.

Misure generali di contenimento della diffusione del virus SARS­CoV­2

Il presente protocollo prevede specifiche misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione, igieniche e comunicative, tenendo presente i criteri individuati dal CTS per i protocolli di settore, anche facendo riferimento ai documenti di indirizzo prodotti da ISS e INAIL e alle Ordinanze approvate dalla regione Emilia ­Romagna.

Anche per le attività universitarie infatti, pur in presenza di specificità di contesto, restano validi i principi cardine che hanno caratterizzato le scelte e gli indirizzi tecnici quali:

  • il distanziamento fisico;
  • la rigorosa igiene delle mani, personale e degli ambienti;
  • la capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale e nazionale.

Accessi

Per quanto riguarda gli accessi, bisogna:

  • continuare a richiederne l’autorizzazione tramite l’applicativo PALMA https://palma.unibo.it/;
  • registrare gli ingressi e le uscite tramite lettura del Qr-Code.

Pur nell’accresciuta disponibilità con cui verranno vagliate le richieste, è essenziale infatti mantenere il monitoraggio degli ingressi nelle strutture Dipartimentali.

Misure di prevenzione e protezione nello svolgimento delle attività 

* Attività in ufficio non aperto al pubblico per studio, ricerca o di tipo amministrativo/tecnico

L’attività in ufficio, per motivi di studio e ricerca o di tipo amministrativo/tecnico è caratterizzata da postazioni fisse con lavoro alla scrivania e utilizzo di videoterminale. Per tutti i locali non ad uso individuale si raccomanda di studiare la possibilità di modificare il lay­out del locale, con il riposizionamento delle scrivanie, per aumentare le distanze tra le postazioni di lavoro (se possibile non frontali). Si raccomanda inoltre di verificare che le postazioni siano almeno ad 1 metro di distanza dai convettori d’aria.

Attività in studio/ufficio: 1 persona

  • igienizzarsi le mani frequentemente;

  • ricambiare l’aria più volte al giorno per pochi minuti;

  • pulire a fine attività le apparecchiature elettroniche ad uso personale con soluzione alcolica almeno al 70% di etanolo;

  • non è necessario indossare la mascherina ma tenerla nelle vicinanze.

Attività in studio/ufficio: 2 o più persone

  • igienizzarsi le mani frequentemente;

  • ricambiare l’aria più volte al giorno per pochi minuti;

  • pulire a fine attività le apparecchiature elettroniche ad uso personale con soluzione alcolica almeno al 70% di etanolo;

  • qualora la distanza tra le postazioni fisse sia maggiore di 2 metri è possibile non indossare la mascherina per il tempo in cui si rimane seduti (situazione statica), nel momento in cui ci si sposta dalla propria scrivania è necessario indossare la mascherina (situazione dinamica);

  • Se la distanza è inferiore ai 2 metri è necessario indossare sempre la mascherina.

Utilizzo comune di apparecchiature (es. stampante e fotocopiatrice)

  • igienizzarsi le mani prima dell’utilizzo;

  • pulire le superfici di contatto al termine dell’uso con soluzione alcolica almeno al 70% di etanolo;

  • igienizzarsi le mani dopo l’utilizzo;

  • Solo per attività prolungate con materiali cartacei o materiali provenienti dall'esterno sono messi a disposizione guanti anche se un corretto lavaggio delle mani resta il metodo principale per il contenimento della diffusione del virus.

* Attività didattica

Nel primo semestre dell’a.a. 2020/21 l’Università di Bologna eroga le attività didattiche in modalità mista, in presenza e a distanza.

Per poter programmare al meglio le attività nel rispetto delle norme sanitarie, gli studenti devono indicare, attraverso l'applicativo PRESENTE https://presente.unibo.it/, le attività formative che intendono seguire e la relativa modalità di frequenza che prevedono di adottare. Tale programmazione riguarda periodi di due settimane e viene ripetuta con cadenza regolare per garantire la massima flessibilità. Ciò permette di gestire in sicurezza e con efficacia la capienza delle aule e risalire alle presenze qualora fosse necessario.

Attività didattica in aula

Preparazione dell’aula:

  • Postazione multimediale per la conduzione della lezione sia in presenza che a distanza lato cattedra;
  • Ridefinizione della illuminazione naturale/artificiale per la conduzione della lezione con utilizzo di schermi;
  • Definizione della nuova capienza dell’aula:

₋-- aule con posizionamento libero delle sedute: le postazioni devono essere collocate alla distanza minima di 1 m;

₋-- aule con postazioni fisse: sedute alternate a scacchiera con distanziamento minimo di 1 m con un margine di misura di ± 10%

Le postazioni utilizzabili sono evidenziate da opportuna cartellonistica.

  • Ove possibile, individuazione di porte di ingresso separate dalle porte di uscita in modo tale che non si incrocino i flussi;
  • Installazione gel idroalcolico all’interno di ogni aula vicino al punto di ingresso;
  • Salviette disinfettanti per la pulizia degli apparati elettronici con cui si viene in contatto;
  • Cestino lato cattedra per la raccolta delle salviette gettate che andranno conferite nel raccoglitore predisposto dalla struttura allo scopo;
  • Segnaletica verticale e orizzontale sia a scopo informativo che per evitare assembramenti.

Conduzione della lezione:

  • Rispetto del distanziamento fisico di almeno 1 m sia nelle fasi di accesso che di uscita;
  • Evitare assembramenti;
  • Entrata in aula solo ed esclusivamente dalle porte individuate come entrata;
  • Pulizia delle mani con gel idroalcolico in entrata;
  • L’occupazione dei posti deve avvenire in modo ordinato partendo dalla fila più distante rispetto la porta di entrata e con completamento successivo delle file (solo quando una fila è completata passare alla successiva).
  • Occupazione dei soli posti che la cartellonistica indica come utilizzabili;
  • Se uno studente ha necessità di uscire durante la lezione tutta la sua fila deve scorrere mantenendo il distanziamento;
  • L’abbandono dell’aula avviene sempre per file partendo dalla più vicina all’uscita;
  • Uscita dall’aula solo ed esclusivamente dalle porte individuate come uscita;
  • Utilizzo di mascherina di comunità da parte degli studenti per tutto il tempo di permanenza;
  • Utilizzo di mascherina chirurgica da parte dei docenti fino al raggiungimento della postazione in cattedra e per ogni spostamento da essa;
  • Se il docente è posizionato ad una distanza di almeno due metri da qualsiasi altra persona ed in condizione statica può effettuare la lezione senza In caso tale distanza non possa essere assicurata, il docente deve indossare la mascherina;
  • Frequente ricambio d’aria (ad esempio prevendendo l’apertura delle finestre ad ogni cambio di lezione e comunque non meno di 2 volte al giorno);
  • È vietato l’utilizzo degli appendiabiti;
  • Se durante la lezione dovessero verificarsi casi di non rispetto delle indicazioni date il docente è tenuto a richiamare ad un comportamento corretto ed in caso ciò sia vano è invitato a sospendere la lezione.

Controllo dei flussi:

  • Disciplinare ingresso ed uscita dalle aule seguendo la segnaletica predisposta;
  • Ove necessario individuare spazi di attesa per evitare la sovrapposizione dei flussi in entrata ed in uscita dalla medesima aula;
  • Il docente, soprattutto nelle aule più grandi, potrà iniziare la lezione 10 minuti dopo e terminarla 5 minuti prima rispetto all'orario calendarizzato, per evitare assembramenti;
  • Si raccomanda la puntualità di accesso per evitare assembramenti.
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