Webinar "Border Crossing and the Right to Liberty"

E' organizzato dal "Gruppo di diritto penale" della Corte europea dei diritti umani, con il DSG, l'Università John Moores di Liverpool, l'Università di Zagabria e il "Beyond Detention Interest Group".

  • Data: 22 aprile 2021 dalle 16:00 alle 18:00

  • Luogo: ONLINE tramite piattaforma ZOOM

  • Modalità d'accesso: Ingresso libero previa iscrizione

Il webinar è il secondo della serie "Punishment, Detention, Crisis: Academic Judicial Dialogues’"

PER SEGUIRE IL SEMINARIO E' NECESSARIO REGISTRARSI A QUESTO LINK.
Prima dell’inizio dell’evento verranno inviate le istruzioni per connettersi via Zoom.
Per maggiori informazioni, contattare gli organizzatori dott. Paolo Lobba e dott. Triestino Mariniello.

Programma

Presiede

- Ksenija Turković – Vice Presidente della Corte Europea dei Diritti Umani

Introduzione

- Triestino Mariniello – Senior Lecturer alla Liverpool John Moores University

Relatori

- Cathryn Costello – Professor alla Oxford University e Co-Direttore del Centre for Fundamental Rights at Hertie School, Berlin

- Martin Mits – Giudice della Corte Europea dei Diritti Umani

Discussione

- Mariagiulia Giuffrè – Reader alla Edge Hill University

Q/A

Descrizione

Nel contesto migratorio, gli Stati hanno il diritto di determinare l’ingresso, la residenza e l’espulsione degli stranieri. Nell’esercizio di questa prerogativa, gli Stati hanno fatto crescente affidamento su misure restrittive della libertà personale adottate nei confronti di migranti irregolari e richiedenti asilo, spesso trattenendoli in zone di transito o nei c.d. centri di accoglienza. Tali limitazioni della libertà personale devono tuttavia conformarsi alle prescrizioni sancite dall’art. 5 della Convenzione europea dei diritti umani (CEDU).

Attraverso il prisma della giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, i relatori affronteranno, tra le altre, le seguenti questioni: le tensioni tra il trattenimento dei migranti al confine ed il sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali; le condizioni in cui tali restrizioni assurgono a misure privative della libertà ai sensi dell’art. 5 CEDU; i requisiti di legalità e non arbitrarietà, nonché le garanzie procedurali stabiliti dalla Corte con riguardo alla detenzione dei migranti e dei richiedenti asilo.

Un documento ricapitolativo dei principi rilevanti in materia è disponibile qui.

Alcuni dei casi che verranno trattati:

Il seminario è rivolto a studenti, dottorandi, studiosi della materia e operatori nel campo dei diritti fondamentali.

Ciclo di seminari – ‘Punishment, Detention, Crisis: Academic Judicial Dialogues’

Prossimi appuntamenti

  • 20 maggio, ore 16 – Detention during Pandemic (Fionnuala Ni Aolain, Triestino Mariniello, Roberto Chenal, Liora Lazarus);
  • 24 giugno, ore 16 – Police Power and National Emergency (Darian Pavli, Julie Alix, Latif Huseynov, Manfred Nowak).

Precedenti appuntamenti

Descrizione

The criminal law today is pushing its limits. Breaking through new frontiers, it is extending beyond its traditional province, affecting increasingly more facets of individual liberty. As the criminal law flourishes in times of crisis, novel far-reaching provisions are being incorporated into our legal systems. Emergency legislation has thus been normalised. In this context, various questions arise as to the nature, aims and scope of punishment and detention. What makes punishment “human” or “just”? When does a restrictive measure qualify as deprivation of liberty? To what extent, if any, does a pandemic impose additional limits on recourse to detention? Which restraints must remain in place in time of emergency to rein in the broad discretionary powers vested in the police?

This series of webinars offers a forum that brings together leading scholars, judges and practitioners to discuss human rights standards in the area of deprivation of liberty. While the webinars are first of all training events for the Court’s staff, they warmly invite the active participation of the general public. The proposed audience includes scholars, students, and human rights law practitioners.

Direttore scientifico: Ksenija Turković

Organizzatori: Paolo Lobba e Triestino Mariniello

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